domenica 13 aprile 2014

Vento Fresco e Sole Caldo

la domenica è uno di quei giorni che usi per riprendere fiato, ti rilassi ti lasci andare al relax (quando possibile) preferisci non uscire anche se hai tempo disponibile, rimani in pigiama per ore o peggio.
Ieri notte ho fatto molto tardi con il mio nuovo spasimante, compere cena pub divertimenti e alla fine pure un cornetto caldo.
Una serata piena di tante cose, allegra e spensierata, una di quelle che ti ricordi per sempre e non solo perché ti ha svuotato il portafoglio (ho speso un botto ieri).
Ci incontriamo sotto casa sua, lo vado a prendere e andiamo subito in giro, facciamo delle compere stupide e altre più serie, ceniamo in maniera leggera in un ristorante e quasi subito ci buttiamo in un pub a bere birra.
Parliamo molto, di lui del suo lavoro all'università (fa una cosa troppo figa) io del mio e della mia vita, mi parla di lui e del fratello, del perché vivano da soli a 23 anni (lui) e 25 (il fratello) in una villetta poco distante la mia, mi parla dei genitori problematici come fossero adolescenti in crisi e delle sue passioni, lo sport (specialmente se duro e particolare) la musica e soprattutto i libri, ne ha milioni e di diversi generi.
Ovviamente io parlo di me, della vita che ho e del lavoro, dell'università e del bambino, di come sia difficile da gestire tutto, gli racconto che scrivo molto e alcune cose del mio passato, parlo di mamma ma soprattutto di papà, di Gabriele e così via.
La sera diventa presto notte e ci ritroviamo a camminare in giro per Roma, come due bambini ci stuzzichiamo e ridiamo molto forte, l'alcol aiuta ad essere se stessi a volte.
Decidiamo di andare in un posto tranquillo dove parlare in auto, torno verso la zona di casa e parcheggio poco lontano da casa, di fronte il mare.
I discorsi qui si fanno più intimi e nel buio della notte condividiamo molto, si parla di tutto e anche di troppo forse, io dico alcune cose che non pensavo avrei detto, mi abbraccia forte e mi ringrazia di essermi aperto.
Lui mi confida una cosa, rimango un po' perplesso all'inizio ma poi capisco e ringrazio, nel parlare si finisce inesorabilmente a parlare di sesso e di cosa ci piace fare o meno.
Timidamente mi racconta alcune sue esperienze che mi fanno ridere, scopro che abbiamo una storia comune su certe cose e poi racconto anche io qualcosa.
L'aria si scalda e mi chiede cosa penso di lui e del suo corpo rispondo con "devo vederti nudo prima per poter dire qualcosa.. ma anche se sei vestito ora vorrei vederti nudo" ride molto forte e mi abbraccia di nuovo.
Parliamo ancora di cose intime, di sesso e di esperienze andate ed è lì che si appoggia a me, si sdraia in maniera delicata sul mio corpo e mi chiede di abbracciarlo, mi sento un po' a disagio ma eseguo gli ordini, è tra le mie braccia e mi parla di se, sono contento perché il disagio ben presto si tramuta in piacere e inizio a sentire qualcosa muoversi, inevitabilmente questa volta (a differenza di giovedì) se ne rende conto e mi sorride in maniera maliziosa.
Poco dopo mi fa cenno di guardare verso il suo pacco e noto lo stesso fenomeno.

riposo naturale
A volte prendo il sole nudo :p
Sapete raramente la provo ma in quel momento mi sono molto intimidito, ho abbassato lo sguardo e ho evitato il discorso, per un attimo sono diventato quasi distante cosa che lo spinge a tirarsi su e a guardarmi.
Mi chiede se sia troppo intima come condivisione e se la cosa mi infastidisca, dico no ma non riesco a uscire fuori da quel disagio.
Mi prende la mano destra e si avvicina dicendomi questo "è sconveniente se mi avvicino di più?" sorrido e faccio cenno di no.
Si tira su e si avvicina, una mano sul mio petto l'altra sulla guancia e mi bacia, ben presto allungo le mani sul suo viso che stringo forte.
Intrecciamo le lingue forte e la timidezza passa, diventa mio per pochi secondi.

Appena separati ci guardiamo e ridiamo, mi mette la mano sulla coscia in cerca della mia mano, si ride ancora.
Ci si bacia di nuovo e alla fine mi chiede:
Hai da fare per il prossimo futuro? 
Ridiamo di nuovo forte e per la fame andiamo a prendere un cornetto caldo, poi lo accompagno sotto casa e lo lascio andare, prima di vederlo entrare nel cancello di casa gli dico:
Comunque si, sono liberissimo.

E in quel momento, sotto le luci bianche di un cancello sgangherato, mi bacia di nuovo. 
Forte come non mai.
Per farmi capire che costruire qualcosa tra noi è possibile.


Sono in terrazzo e scrivo, pc e diario alla mano.. cellulare poco lontano; vento fresco e sole caldo.
Prendo il mio primo sole e mi rilasso, penso a ieri e a giovedì, penso alle nostre uscite di gruppo precedenti dove sembrava che gli altri non esistessero, evidentemente devo aver colpito e anche io devo aver fatto lo stesso.
Dovrei ringraziare il fratello per aver combinato tutto.. chissà come andrà.
Raramente faccio previsioni e raramente mi concedo soste come questa ma dopo un periodo di amore finto e di solitudine ci vuole un risveglio delle emozioni.
Qualcosa e qualcuno che ti dia modo di tirarti su il morale e di goderti il caldo che porta inevitabilmente buon'umore.
Sono felice in questo periodo e non solo perché ho superato grossi ostacoli, ho superato demoni del passato che mi tentavano e tanto altro.
Sono pronto a ripartire adesso, questo non vuol dire che sia bravo nel farlo ma scappare da certe cose è inutile.
Meglio andare avanti e affrontarle.
Lasciar perdere stupide parole e solo vivere.
Perché il vento fresco mi colpisce sul viso e il sole caldo mi accarezza la pelle.. 
e continueranno a farlo qualsiasi cosa io faccia.


  
Gwen Stefani: Luxurious Album: Love Angel Music Baby

venerdì 11 aprile 2014

Nuova Era (Domani)

Ogni cambiamento nella mia vita spesso accade per caso, raramente sono scelte precise che nel tempo prendono forma; è più in mio stile stravolgere tutto dal giorno alla notte, come se le leggi da me imposte in precedenza non avessero più importanza.
Il cambio del blog (e i lettori più affiatati sanno bene che non è il primo e neanche l'ultimo) invece è un processo lento, penso bene a come voglio diventare su queste pagine, penso alla canzone che darà il nome alla nuova "era" penso ai colori (sempre diversi) che voglio utilizzare e così via, grazie al prezioso aiuto di un amico, permetto un cambiamento grafico non indifferente.
Come volumi di una collana di libri continuo a scrivere, a dare nomi e importanza a questi pezzi di me; il tempo passa e io cambio, si spera in meglio.
Ho scelgo questo nuovo mantra per un motivo, amare qualcuno è un titolo abbastanza diverso dagli altri, sempre molto più intimisti e personali, questa volta è la prima in cui il titolo si riferisce a qualcun altro che non sia io, una persona esterna che non esiste ancora ma che devo trovare in giro per il mondo.
Nella mia bastardaggine sono un inguaribile romantico, penso sempre che tutti abbiamo un'anima gemella da qualche parte e sta a noi cercarla e trovarla.
Ho scritto spesso che al momento non saprei gestire una relazione seria ed è vero.. ma è anche vero che ho sempre scelto partner perfetti solo sulla carta, un ragazzo straniero, una ragazza confusa, un drogato d'amore e una persona sposata.. tutte persone importanti per me e che mi porterò dentro per sempre e che mi hanno dato tanto, un piccolo insegnamento da portare sempre con se.
Sebbene qualcuno sia più importante di altri per potenza di sentimenti (straniero) è anche vero che nella realtà le relazioni con queste persone sono state molto belle ma travagliate, finite improvvisamente per i più disparati motivi.
Motivi che forse sapevo fin dal principio ma per amore spesso ci si butta di testa sperando di non farsi troppo male.
In questo 2014 ho deciso questo cambiamento perché molte persone hanno iniziato a interessarsi a me e non parlo di semplice sesso per divertirsi.
Una ragazza che conosco da qualche mese ha espresso interesse per me a livello serio così come altre persone e questo mi ha fatto riflettere.
Ho 24 anni e sono ancora piccolo.. il bambino e la mia vita mi fanno passare da uomo vissuto e questo spinge le persone intorno a me a fermarsi per conoscermi, sarò interessante o solo molto fortunato, fatto sta che ho avuto molte proposte serie.
Mi sono sempre sentito a disagio con queste cose e mai prima di ora avevo avuto persone normali interessate a me su certi punti di vista.
La voglia di costruire qualcosa di veramente bello e importante, qualcosa che rimanga nel tempo, è un desiderio di molti e da qualche tempo lo sto provando anche io.
Sarà la "vecchiaia" che avanza ma ho voglia di sistemarmi, di dire addio alle pagine piene di scritte dove mi lamento del poco amore che ho, della solitudine in eccesso.
Non voglio star solo pur sapendo che amare al momento mi riesce difficile.
Quindi cosa fare?
Semplice, scegliere la persona migliore o quella che ti ispira di più fiducia e rischiare.
Come sempre.

ivy

Ed eccoci, dopo un interminabile preludio, al post vero e proprio. Come i miei amici di facebook sapranno ieri ho avuto un primo appuntamento, uno di quelli che porterai dentro per sempre anche se dovesse andare male in futuro.
Lui è un nuovo amico conosciuto da poco, amici in comune e quasi vicino di casa, convive con il fratello mio amico da qualche settimana, si chiama Riccardo.
E' un bel ragazzo, poco più piccolo di me (e la cosa è strana) atletico con dei capelli biondo cenere scuro, occhi chiari sull'azzurro e spalle larghe.
Partendo dal presupposto che è totalmente l'opposto del mio gusto personale (più grande di me, moro occhi castano verdi) mi sono trovato molto bene.
Già nelle precedenti uscite di gruppo avevamo trovato un nostro modo di comunicare, si rideva forte ci si isolava insieme.
Ieri sera dovevo cenare con pochi amici intimi, ho invitato anche loro ma quello dei due mio amico mi ha detto al telefono questo "forse è meglio che inviti solo Riccardo".
Ho sorriso sentendo quelle parole e nel pomeriggio ho contattato tutti dicendo di non venire, tutti tranne lui.
All'inizio c'è stato un po' di imbarazzo, il fratello che lo abbandona dicendo "vai e buttati" e io che ammetto di aver cambiato piani all'ultimo per stare solo con lui.
Abbiamo cucinato insieme come sapevo gli sarebbe piaciuto, abbiamo cenato molto tranquillamente nel mio salotto, vari film e alcuni video di you tube per ridere; abbiamo parlato molto di lui della sua passione per alcuni sport insoliti e della mia incasinata vita.
Mi chiede del bimbo, del lavoro e si diverte a giocare con uno dei miei gatti giunto lì per infastidire.
La serata procede perfettamente ed ecco che verso le 23.. o forse poco prima, mentre si rideva su alcuni video in internet si appoggia alla mia spalla con la sua.
Eravamo sul divano e da una seduta formale siamo passati a qualcosa di leggermente più intimo; poco dopo il suo braccio e la sua mano fanno presa sulla coscia destra, senza volgarità o secondi fini, sorpassa la gamba e allunga le dita trovando la mia mano.
Rimaniamo così per poco con le mani leggermente intrecciate, nei pantaloni stavo facendo tempesta e ignoro se si è reso conto della reazione che ha provocato.
Ridiamo ancora per un po', ci si abbraccia ogni tanto e ci si fissa.
Stavo benissimo.


Purtroppo tutto finisce quando la mezzanotte scocca, il lavoro chiama e bisogna andare via.
Una stretta di mano che poi diventa un abbraccio, una pacca sulla spalla poco dopo essersi messo il giaccone che fascia alla perfezione quelle spalle.
Ci salutiamo e mentre si avvia nel mio giardino fisso il culo, tanto per. Non si sa mai.
Torno in casa e mi levo la camicia e il maglioncino elegante, apro i pantaloni lasciando la cintura di pelle penzolare sulla sinistra.
Mi siedo sul divano perplesso, guardo negli occhi il mio gatto che sembra dirmi "e da me che vuoi".
Sospiro e decido che buttarsi questa volta vale la pena.

Poco dopo mi chiama e mi chiede di uscire sabato. Accetto e parliamo un po' al telefono.
Incrocio il mio riflesso sullo specchio della mia camera e mi rendo conto che sto sorridendo.

uniti


Non vedo l'ora che sia domani.

  
L'Aura: Domani Album: Okumuki

giovedì 10 aprile 2014

Amare Qualcuno (Il Momento Perfetto)

Scrivo spesso post auto celebrativi che parlano di me in prima persona o il blog; mi ostino ancora a pensare che il blog sia come un grosso libro al quale aggiungo una pagina giorno dopo giorno.
Come se creassi qualcosa di vero e speciale solo per me, una sorta di guida alla retta via o alla bella vita.
Scrivo spesso di come Quel casino della mia vita sia stato un nome più odiato che amato e come nel tempo è diventato superfluo per indicare quello che scrivevo.
Quel casino della mia vita, Ricomincio da qui, Un posto nel mondo e adesso questo, una sorta di quinto capitolo di questa pazza avventura.
Sono molte le cose che mi spingono a cambiare nome e intestazione, una sorta di evoluzione personale che mi fa capire i passi fatti nella versione precedente e nel periodo appena concluso.
Mi piace iniziare l'anno o cambiare stagione in questo modo, rinvigorendo il mio mondo cambiandone la forma e i colori.

E' il 2014 ormai e le cose sono diverse dal  lontano 2011, quando spaventato decisi di scrivere sulla rete, con il mio diario in mano a copiare parola per parole quei pensieri da matto che avevo, le paure e le sfide.
Ora è tutto diverso, io sono diverso.. sembra a tratti più semplice ma non è così, la difficoltà cambia con il crescere e alcune cose ora mi sembrano facili, altre impossibili... altre ancora fattibili e mi butto.
Se c'è una cosa che non è cambiata dal 2011 è la mia voglia di scrivere, voglia di mettere su carta il mondo che mi circonda.. nelle sue innumerevoli forme.
Io sono cambiato in meglio e continuerò a farlo, contento di essere diverso da prima e ancor di più perché so di aver fatto compagnia a tanti lettori anonimi che si rispecchiano nelle mie parole.

Ma adesso basta.. una cosa mi riesce ancora male.. come dissi mesi fa (e poi pochi giorni fa) Amare Qualcuno è il prossimo passo.
Perché posso imparare tanto da un rapporto maturo.
E io ho ancora bisogno di crescere.

visioni dal basso.

Ho imparato tante cose in questi anni.. e mi piace dare un titolo ai cambiamenti che faccio.
Questa nuova parte di me nasce dal bisogno di lasciarsi le cose alle spalle, i sentimenti e l'amore per delle cose perdute o conservate ma al momento poco utili.
Amare qualcuno è il motto del prossimo futuro perché devo imparare a fidarmi, devo trovare qualcuno che mi insegni come amare nel modo giusto, trovare una guida che sia anche importante e parte di qualcosa.
C'è un aspetto positivo in tutto questo, mentre scrivo mi rendo conto che in parte questo processo è già iniziato tempo fa.
Quando nel lontano 2011 abbracciavo mio figlio appena nato ho dato via a un lungo processo che solo oggi prende forma.
Amare è difficile specialmente se di tipologia romantica.. ma io so già farlo da genitore; l'amore ha mille forme diverse e io ne conosco già una.. è un buon punto dove partire.

Perché amare qualcuno è essenziale per godersi la vita e non importa che sia un figlio, un compagno/a o un membro della famiglia, senza nessuno non si diventa nessuno.
Da soli si resta nulla e non si fa nulla.
La vita non procede e si rimani bloccati nel proprio posto.

So amare da padre ma adesso devo imparare ad amare in un altro modo.
So amare me stesso se voglio e questo non deve essere l'unica via.
Amare Qualcuno è importante.

E' adesso questa è diventata la mia missione.
Cambiare di nuovo e amare.
Finalmente qualcuno.

Perché questo è il momento perfetto per cambiare.


foto ricordo

   
Andrea Nardinocchi: Amare Qualcuno Album: Il Momento Perfetto
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