mercoledì 23 aprile 2014

Come Sempre (Un posto che conosciamo solo noi)

Questo post mi sta creando molti problemi, è da lunedì che scrivo e cancello tutto.. sarò al quinto o forse sesto tentativo.
Cancello più che altro perché quello che scrivo non mi piace e non mi soddisfa, nel mio essere un pignolo colossale, le mie emozioni scritte devono essere in ordine come il sottoscritto.
Una pausa dal blog era più che ovvia, la Pasqua con la sua aria spensierata e lo stomaco pieno ha dato uno stop più o meno a tutti.
Io mi sono goduto queste vacanze come ho potuto anche se lo stress della famiglia si è fatto sentire (tornare al paese è sempre uno shock anche se bello); anche se devo essere sincero la pasquetta di quest'anno è stata grandiosa forse proprio perché meno pomposa e stressante de solito.
Nessuna scampagnata, niente bimbo e niente amici.. solo io Riccardo e la città, in giro tra negozi, parchi e qualsiasi luogo si sia parato di fronte a noi.
Una giornata lunga ma rapida, una di quelle che non ti rendi conto del tempo che passa.. di quando il sole cala e tu pensi che sia ancora mattina.
Una di quelle che quando finisce sei triste perché vorresti più tempo per continuare a viverla.
E siamo al solito punto, quello in cui non sai cosa fare se buttarti di testa in una relazione o essere più timorato e freddo, hai paura di sbagliare qualsiasi mossa e non sai cosa fare; pensi (a volte troppo) su come può andare tutto questo e vedi i pro e i contro di tutto.
Ripensi alle conversazioni fatte, a quelle fatte a voce con più coraggio e a quelle scritte dal letto perché da lontano è più facile dire certe cose; ammetti di avere molta voglia di fare sesso e vieni ricambiato.. sapere e capire che nonostante questo il momento non è quello giusto.
Perché aspettare non è un male, specialmente quando si sente qualcosa di più del classico boxer che si riempe.

particolari

Sapete sono sempre stato timoroso nelle relazioni, non nel vero senso del termine dove ho paura ma mi apro piano, con i miei tempi e certe azioni, per quanto stupide, possono aggravare una situazione già nota.
Siamo stati per la prima volta sdraiati insieme, sul mio letto; ci siamo lasciati andare dolcemente alle prime pulsioni di una relazione che nasce.
Uno sull'altro, baci carezze e i vestiti ancora addosso. Ci siamo detti tanto e siamo sprofondati in quella prima intimità che ci siamo concessi.
Nulla di strano, vestiti e abbracciati poi di nuovo via per la propria strada.
Contatti fugaci e poi la confessione a distanza che il sesso lo vuole fare anche lui.. che ti desidera e che vorrebbe farmi suo.
Io gli dico no.. almeno per il momento. Ho voglia di fare sesso più di tutto ma so bene che adesso non sarebbe il momento giusto.
Come un animale selvaggio agisco sempre di istinto ma forse adesso è arrivato il momento di usare la testa.

hug

Scrivo molto ultimamente, colpito dalla sua personalità ma spaventato da quello che rappresenta.
E' una bella persona e mi accetta per quello che sono ed è proprio questo che mi mette in difficoltà.
Cerco di essere sincero e schietto per dargli un quadro generale di me e lui si è fermato a dare un'occhiata.
Guarda bene come sono, mi percepisce in un modo tutto suo quando mi abbraccia.
Mi fa mancare il respiro e i brividi lungo la schiena finiscono per darmi sensazioni nuove.
La voglia matta che mi pervade di scoprire quel corpo e vederlo finalmente nudo e al mio cospetto..
Sapere di essere ricambiato mi riempe di gioia ma allo stesso tempo mi mette paura, io raramente faccio l'amore e anche quando lo faccio, almeno all'inizio, fatico ad essere me stesso.
Mi nascondo e mi copro con maschere.
L'altro giorno mi hai detto una cosa che mi ha colpito molto.. ovvero che non è solo il momento ad essere speciale ma anche il luogo deve esserlo.
Che quando si vuole una cosa in due non c'è nulla di male nel lasciarsi andare e che aspettare non è un male se lo si fa per un bene maggiore.
"Perché so che tu a me ci tieni" mi hai detto e che da quello che dicevo"mi avresti solo scopato un tempo" parole forti che mi tornano in testa troppo spesso.
Ero così pessimo prima e ora mi spaventa essere umano e normale.
Sembra una favola di un ragazzo incontentabile.. ma io davvero non so cosa fare.. se cadere nel tuo dolce abbraccio o lasciarti libero solo amico.
L'amore spaventa sempre e io vorrei solo stare in un posto che conosciamo solo noi.
Un'isola felice dove posso pensare e scegliere.
Dove la paura non esiste e dove amare mi riesce facile.
Possiamo costruire qualcosa insieme lo sento.

Ma ho paura.
Come sempre.

Il lupo torna nella sua tana a guaire.


 
Lily Allen: Somewhere Only We Know Album: Sheezus

giovedì 17 aprile 2014

Nascondino

C'è un momento della vita che ti fermi a riflettere su come vadano certe cose, pensi molto a te stesso e a come le cose cambino nel tempo.
Prima ero più pignolo, ora un po' meno, prima ero più stronzo, ora un po' meno.. tanti cambiamenti anche piccoli ma che nel tempo ti fanno capire di essere andato avanti o comunque di aver migliorato qualcosa.
In questi giorni di apparente normalità sto scoprendo tante cose, la semplicità dei rapporti umani e come piccoli gesti possono essere importanti e avere una valenza enorme in altri contesti.
Riccardo, il mio nuovo interesse amoroso, mi prende per come sono pur sapendo delle mie strampalate idee e del mio essere diretto a tratti fastidioso, sa che mi diverto (anche se ormai raramente) nel fare anche sesso a distanza ma la cosa sembra non infastidirlo (per il momento), sa del blog forse il mio unico e vero segreto ormai e mi ha detto che è ammirevole trovare rifugio in un metodo così legato alla scrittura, lo trova interessante anche se anche lui (come altri in passato) non sa se leggerlo o meno.
Abbiamo parlato seriamente in questi ultimi giorni perché la voglia sale, è palese, ma la voglia di restare insieme e di conoscersi lo è di più. Abbiamo capito che possiamo fare qualcosa di noi anzi possiamo essere qualcosa, un noi.
Proprio per questo ieri siamo usciti con amici in comune e abbiamo "annunciato" che ci stiamo frequentando piccolo passo avanti, per me insolito, per seguire tutte le tappe nel giusto ordine di una normale coppia.
Ci si conosce, si sa che l'attrazione c'è, si è sinceri e dolci.. bisogna essere per forza sinceri, specialmente nel mio caso, perché le relazioni che bramo spesso mi mettono paura e ho solo voglia di nascondermi.
Deve sapere tutto o comunque tanto di me per potermi comprendere, come una guida per uno degli ultimi marchingegni tecnologici che pochi capiscono.
Deve sapere come comportarsi con me e io devo sapere come comportarmi con lui.
Sono inesperto e devo imparare.

quotidianità

Come i miei amici di facebook avranno notato ora ho lo status "impegnato" piccolo passo tecnologico usato anche per mettere paletti.
Parliamo molto e mi fa stare bene, sono giorni particolari questi e mi sento preso da dentro, ho una voglia matta di averlo ma non voglio correre.
Voglio godermi il preludio il momento in cui la fiducia esplode e tutto avrà luogo.
Voglio una relazione sana e che funzioni, una di quelle che vedi sempre intorno a te in primavera e che spesso ti fanno pensare.

Voglio cercare di sentirmi come quando sono con Angelo, protetto e tranquillo, in modo tale da poter dare il meglio di me.
So bene che il Rafa che voi leggete è diverso da quello che vive nel mondo reale, quello chiuso e che non riesce a lasciarsi andare.
Il tipo di persona che si nasconde sperando di non essere vista.

shame

Ho risentito una canzone oggi e tutto mi è esploso in testa, penso e ripenso a questa relazione che è appena partita, mi piace ma come sempre ho paura.
Faccio i primi passi ma poi mi tiro indietro, mi spavento facile e non so cosa fare. Mi sento molto fuori luogo e a disagio.
Devo cercare di comportarmi come Angelo.. forse seguire i consigli insoliti dei bambini.
Non devo scappare o se lo faccio devo fare in modo che lui mi possa trovare.

Come quando gioco con Angelo a nascondino, sa già dove cercarmi, sono grande e non posso sparire nel nulla.
Dobbiamo inseguirci a vicenda finché non avrò il coraggio di uscire fuori... ma fino ad allora continuerò a giocare a nascondino perché è l'unico gioco a cui so giocare bene.
Ti prego cercami bene, fammi uscire fuori dal mio nascondiglio.




L'Aura: Hide & Seek (Cover degli Imogen Heap)

domenica 13 aprile 2014

Vento Fresco e Sole Caldo

la domenica è uno di quei giorni che usi per riprendere fiato, ti rilassi ti lasci andare al relax (quando possibile) preferisci non uscire anche se hai tempo disponibile, rimani in pigiama per ore o peggio.
Ieri notte ho fatto molto tardi con il mio nuovo spasimante, compere cena pub divertimenti e alla fine pure un cornetto caldo.
Una serata piena di tante cose, allegra e spensierata, una di quelle che ti ricordi per sempre e non solo perché ti ha svuotato il portafoglio (ho speso un botto ieri).
Ci incontriamo sotto casa sua, lo vado a prendere e andiamo subito in giro, facciamo delle compere stupide e altre più serie, ceniamo in maniera leggera in un ristorante e quasi subito ci buttiamo in un pub a bere birra.
Parliamo molto, di lui del suo lavoro all'università (fa una cosa troppo figa) io del mio e della mia vita, mi parla di lui e del fratello, del perché vivano da soli a 23 anni (lui) e 25 (il fratello) in una villetta poco distante la mia, mi parla dei genitori problematici come fossero adolescenti in crisi e delle sue passioni, lo sport (specialmente se duro e particolare) la musica e soprattutto i libri, ne ha milioni e di diversi generi.
Ovviamente io parlo di me, della vita che ho e del lavoro, dell'università e del bambino, di come sia difficile da gestire tutto, gli racconto che scrivo molto e alcune cose del mio passato, parlo di mamma ma soprattutto di papà, di Gabriele e così via.
La sera diventa presto notte e ci ritroviamo a camminare in giro per Roma, come due bambini ci stuzzichiamo e ridiamo molto forte, l'alcol aiuta ad essere se stessi a volte.
Decidiamo di andare in un posto tranquillo dove parlare in auto, torno verso la zona di casa e parcheggio poco lontano da casa, di fronte il mare.
I discorsi qui si fanno più intimi e nel buio della notte condividiamo molto, si parla di tutto e anche di troppo forse, io dico alcune cose che non pensavo avrei detto, mi abbraccia forte e mi ringrazia di essermi aperto.
Lui mi confida una cosa, rimango un po' perplesso all'inizio ma poi capisco e ringrazio, nel parlare si finisce inesorabilmente a parlare di sesso e di cosa ci piace fare o meno.
Timidamente mi racconta alcune sue esperienze che mi fanno ridere, scopro che abbiamo una storia comune su certe cose e poi racconto anche io qualcosa.
L'aria si scalda e mi chiede cosa penso di lui e del suo corpo rispondo con "devo vederti nudo prima per poter dire qualcosa.. ma anche se sei vestito ora vorrei vederti nudo" ride molto forte e mi abbraccia di nuovo.
Parliamo ancora di cose intime, di sesso e di esperienze andate ed è lì che si appoggia a me, si sdraia in maniera delicata sul mio corpo e mi chiede di abbracciarlo, mi sento un po' a disagio ma eseguo gli ordini, è tra le mie braccia e mi parla di se, sono contento perché il disagio ben presto si tramuta in piacere e inizio a sentire qualcosa muoversi, inevitabilmente questa volta (a differenza di giovedì) se ne rende conto e mi sorride in maniera maliziosa.
Poco dopo mi fa cenno di guardare verso il suo pacco e noto lo stesso fenomeno.

riposo naturale
A volte prendo il sole nudo :p
Sapete raramente la provo ma in quel momento mi sono molto intimidito, ho abbassato lo sguardo e ho evitato il discorso, per un attimo sono diventato quasi distante cosa che lo spinge a tirarsi su e a guardarmi.
Mi chiede se sia troppo intima come condivisione e se la cosa mi infastidisca, dico no ma non riesco a uscire fuori da quel disagio.
Mi prende la mano destra e si avvicina dicendomi questo "è sconveniente se mi avvicino di più?" sorrido e faccio cenno di no.
Si tira su e si avvicina, una mano sul mio petto l'altra sulla guancia e mi bacia, ben presto allungo le mani sul suo viso che stringo forte.
Intrecciamo le lingue forte e la timidezza passa, diventa mio per pochi secondi.

Appena separati ci guardiamo e ridiamo, mi mette la mano sulla coscia in cerca della mia mano, si ride ancora.
Ci si bacia di nuovo e alla fine mi chiede:
Hai da fare per il prossimo futuro? 
Ridiamo di nuovo forte e per la fame andiamo a prendere un cornetto caldo, poi lo accompagno sotto casa e lo lascio andare, prima di vederlo entrare nel cancello di casa gli dico:
Comunque si, sono liberissimo.

E in quel momento, sotto le luci bianche di un cancello sgangherato, mi bacia di nuovo. 
Forte come non mai.
Per farmi capire che costruire qualcosa tra noi è possibile.


Sono in terrazzo e scrivo, pc e diario alla mano.. cellulare poco lontano; vento fresco e sole caldo.
Prendo il mio primo sole e mi rilasso, penso a ieri e a giovedì, penso alle nostre uscite di gruppo precedenti dove sembrava che gli altri non esistessero, evidentemente devo aver colpito e anche io devo aver fatto lo stesso.
Dovrei ringraziare il fratello per aver combinato tutto.. chissà come andrà.
Raramente faccio previsioni e raramente mi concedo soste come questa ma dopo un periodo di amore finto e di solitudine ci vuole un risveglio delle emozioni.
Qualcosa e qualcuno che ti dia modo di tirarti su il morale e di goderti il caldo che porta inevitabilmente buon'umore.
Sono felice in questo periodo e non solo perché ho superato grossi ostacoli, ho superato demoni del passato che mi tentavano e tanto altro.
Sono pronto a ripartire adesso, questo non vuol dire che sia bravo nel farlo ma scappare da certe cose è inutile.
Meglio andare avanti e affrontarle.
Lasciar perdere stupide parole e solo vivere.
Perché il vento fresco mi colpisce sul viso e il sole caldo mi accarezza la pelle.. 
e continueranno a farlo qualsiasi cosa io faccia.


  
Gwen Stefani: Luxurious Album: Love Angel Music Baby
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